Waka Waka Spirituale
Le tappe fondamentali della nostra settimana!
Autore: mirianaCategoria: Progetto Sicilia Spirituale

Le tappe fondamentali della nostra settimana!
Autore: mirianaEcco alcune foto e commenti su questi splendidi giorni.
Autore: mirianaL’ hotel Garden, grazie all’ubicazione favorevole, sito esattamente al centro della bella Sicilia in una delle province più ricche di cultura e di storia, è stato scelto dai responsabili del progetto come luogo in cui alloggiare e sviluppare in seguito i nostri elaborati. Il villaggio turistico è caratterizzato da 34 villini immersi nel verde che dominano la veduta panoramica sul lago di Pergusa e sull’autodromo famoso per le competizioni a livello nazionale e internazionale. Annesso al complesso alberghiero vi è anche lo splendido ristorante ogni giorno gremito di gente per matrimoni, cresime e compleanni. Il cibo è veramente buono e i camerieri tutti simpatici e disponibili. Anche i gestori, sia del ristorante che dell’hotel, stavano sempre a contatto con la clientela, mostrando il loro amore per il lavoro svolto e il desiderio di soddisfare le esigenze dei clienti.
http://www.hotelgardenen.it/villaggio.htm
Autore: Giovanna
Così come ogni famiglia nobile possedeva il suo stemma, anche il Monastero dei Benedettini di San Nicolò La Rena ne possedeva uno. Come possiamo vedere dall’immagine, lo stemma ci fa capire l’importanza che il monastero aveva, infatti ai suoi lati scendono sei nodi, che rappresentano il rango del monastero, in questo caso quello più elevato. Al centro troviamo rappresentato il “Sacro Chiodo”, che si suppone sia stato utilizzato per la Crocifissione di Cristo. In basso possiamo osservare le tre biglie di San Nicolò che ci ricordano un episodio della vita del santo: San Nicolò infatti aiutò tre ragazze che erano costrette a prostituirsi perché poverissime e che non potevano avere una dote, donando a ciascuna di esse un sacchetto pieno di monete d’oro, salvandole così da una triste sorte.
Autore: GiulianaOgni anno il 2 giugno, in concomitanza con la fine delle celebrazioni in onore di San Silvestro, patrono della città di Troina, dal balcone antistante l’omonima chiesa vengono lanciate alle folle decine di chili di nocciole.
L’ antica usanza, che si è tramandata sino ai giorni nostri, deriva dall’uso dei monaci basiliani, che distribuivano, soprattutto ai poveri, i frutti ricevuti come devozione.
Autore: francescaNella visita alla città di Troina abbiamo incontrato il presidente della pro loco Massimiliano Ragusa, che ci ha fatto da guida per tutta la giornata. Il signor Ragusa ha pubblicato un libro sulla vita di San Sivestro intitolato “Historiae di Santo Silvestro” in collaborazione con il segretario della pro loco, Basilio Arona.
Autore: rita
Tra il 1854 e il 1855 scoppiò a Caltanissetta un’epidemia di colera. Dusmet si preoccupò in prima persona di aiutare la gente colpita dall’infezione, al punto di trasformare il monastero in ospedale. La gente a quei tempi era molto scettica riguardo ai risultati benefici della medicina contro il colera, ma Dusmet non si arrese ai loro pregiudizi, infatti arrivò al punto di sfondare le porte della gente e di prendere numerose quantità di medicine giornaliere per dimostrare gli effetti positivi dei rimedi contro la malattia. Sempre a Caltanissetta il beato Dusmet si occupò di aiutare i zolfatai che, essendo originari di altri paesi, non avevano un tetto, fece così costruire un intero quartiere per ospitarli vicino alla chiesa di Santa Flavia, e li aiutò anche economicamente.
Autore: Roberta
Autore: Alessia“Il miglior monaco è quello che non si vede.” (San Benedetto da Norcia)
“Una lampada viene accesa per illuminare la stanza, non per essere messa sotto il letto … Dusmet è stato luce per il suo tempo” (Papas Luigi Lucini)
Autore: giosue